Vita facile per il Project Manager con Disbrain

Nell'era della tecnologia personale, di Internet e dei dispositivi mobili, molte cose sono cambiate e molti mestieri non sono più tali. Basta pensare al car sharing, allo streaming audio e video, ai servizi finanziari, alla organizzazione di viaggi, all'e-commerce. In questi e in molti altri casi, le nuove tecnologie hanno contribuito a ridefinire il modo di ottenere oggetti e servizi, annullando le distanze tra utente e provider e mettendo in discussione le prassi e i prezzi.

Uno dei mestieri che finora non è stato rivoluzionato è il Project Management. Gestire un progetto richiede competenze tecniche, organizzative, amministrative e di comunicazione.

Il Project Manager si occupa di stabilire come raggiungere gli obiettivi di progetto, coordinare il team, tenere sotto controllo i costi e assicurarsi che il lavoro venga svolto nel rispetto delle scadenze concordate con il cliente.

Nel caso in cui il progetto non subisca frequenti riprogrammazioni e che impegni un team stabile e dedicato, la sua gestione, per quanto complessa, non richiede attenzione particolare.

Quando invece ci si occupa di molti progetti da svolgere contemporaneamente, le risorse del team non sono dedicate o il cliente non è in grado di definire compiutamente i requisiti complessivi, la gestione e la pianificazione assumono connotati di complessità molto più elevata e spesso non risolvibili senza strumenti specifici e tipicamente appannaggio delle grandi aziende.

Disbrain semplifica e automatizza i compiti che il project manager deve (o dovrebbe) svolgere quotidianamente e ne rende più semplice il ruolo. Ne potenzia le capacità offrendo la possibilità tenere sotto controllo l'avanzamento delle attività e di pianificare, ogni volta che serve, anche in situazioni di grande frammentazione dei lavori da svolgere.

Disbrain è semplice e intuitivo, aiuta nella scomposizione degli obiettivi in attività proponendo le guide degli esperti della materia, assegna i compiti e suggerisce cosa fare nel corso della giornata. Segnala le attività in ritardo e permette di ricalcolare i tempi e la schedulazione per ottenere il miglior risultato possibile. Ognuno di noi può diventare il PM di se stesso e dei suoi collaboratori e colleghi